ultimi post su iobloggo.com Supporta iobloggo.com!
scheda blog  aggiungi ai preferiti 

Non mi era simpatico, ma...

11
mag
2008
"Solidarieta' a Marco Travaglio" di Antonio Di Pietro | 11 Maggio 2008
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it
scritto alle 17:06 da gt in Cecidere manus... (...senza parole)

Dopo un doppio voto utile...

14
apr
2008

... che dire, se non un commosso:


grazie water


e scusa se ti ho tolto quella L dal nome, sinceramente così va meglio, ti somiglia di più.


http://tinyurl.com/6q6uaz

TAGS: (1), (1), (1)

Una porcata dopo l'altra.

22
feb
2008

http://www.osservatoriobalcani.org/

Primo piano


La dichiarazione unilaterale di indipendenza e poi la voce grossa della Russia, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite bloccato, l'Unione europea che si spacca. E una Serbia divisa, con la violenza nelle strade di Belgrado.

Scelta inevitabile quella di sotenere l'indipendenza? Non si può porre così la questione. È - e resterà - una cattiva soluzione ad un problema che si è lasciato marcire negli ultimi vent'anni. A partire da quando, negli anni '80, si è rimasti indifferenti alle richieste di tutela che arrivavano dalla comunità albanese del Kosovo.

Osservatorio sta seguendo con attenzione questi drammatici giorni. Con uno sguardo che comprende l'intero sud-est Europa e spazia sino al Caucaso. Con interviste, reportages, gallerie fotografiche e approfondimenti.


Notizie

[Francesco Martino] Intervista esclusiva con Milan Ivanovic, segretario generale del Consiglio serbo del Kosovo del nord, uno dei leader più influenti del Kosovo settentrionale, incontrato dal nostro inviato alla vigilia della manifestazione di Belgrado
[Danijela Nenadić] A Belgrado una manifestazione contro l'indipendenza del Kosovo sfocia in violenze contro le ambasciate straniere. Bruciata quella Usa e quella croata, con un morto. Una Serbia che si trova profondamente divisa tra chi sceglie la via pacifica e chi risolleva gli spettri degli anni '90
[Risto Karajkov] Prima o poi il riconoscimento arriverà, ma non subito. La Macedonia guarda all'indipendenza del Kosovo in modo ambivalente: festeggia solo la comunità albanese. La corrispondenza da Skopje
[Fabio Salomoni] La Turchia è tra i primi paesi ad aver riconosciuto il Kosovo indipendente. La stampa locale ha dato ampio risalto alla cronaca degli eventi. Ottimismo anche dal versante turco-cipriota
[Iulia Postica] Secondo le autorità di Tiraspol, capitale dell'autoproclamata repubblica di Transnistria, la soluzione adottata per il Kosovo aprirebbe nuovi scenari internazionali basati sul diritto all'autodeterminazione dei popoli
[Jadranka Gilić] Cauto il Montenegro nel riconoscimento d’indipendenza del Kosovo. La stampa locale non dà molto spazio alla notizia ed aspetta che la politica ufficiale prenda una posizione
[Nicola Falcinella] I Balcani si sono distinti ancora una volta al 58° Festival del cinema di Berlino. Orso d’oro per il cortometraggio del romeno Bogdan Mustaţă. Molto apprezzati i film serbi, turchi e macedoni
[Tatjana Lazarević] Dure le reazioni dei serbi del Kosovo settentrionale alla dichiarazione di indipendenza. Incidenti e scontri nei punti di frontiera tra Serbia, Kosovo e Montenegro. Per i leader locali le proteste sono legittime e spontanee, mentre c’è chi sostiene che siano organizzate
[Tanya Mangalakova] Nonostante la freddezza iniziale, Sofia procederà al riconoscimento del Kosovo. Ma non subito. La dichiarazione d'indipendenza di Pristina, ritenuta da molti inevitabile, lascia però aperta la questione della minoranza bulgara in Kosovo
[Franco Juri] Durante la presidenza dell'Ue aveva giocato un ruolo da primadonna. Poi lo scandalo dei dettami Usa al governo sloveno. E ora Lubiana teme che possano essere messi a repentaglio i suoi interessi economici in Serbia
Il Kosovo visto da Tirana
[Marjola Rukaj] E' un'Albania addobbata di rosso e nero quella che ha accolto l'indipendenza del Kosovo. Intanto i media albanesi riscoprono i vicini balcanici con servizi e reportage dall'intera area. Le reazioni politiche? Un netto rifiuto della Grande Albania, un sì al percorso europeo
[Mauro Cereghini] La crisi di ottobre è stata il risveglio dall'illusione di camminare verso la normalità. Voci da una Sarajevo cosmopolita, che guarda con sconcerto e paura al clima nazionalista riemerso nel paese
[Drago Hedl] Nessuna dichiarazione ufficiale sul riconoscimento e cautela della Zagabria ufficiale che, secondo gli osservatori, teme di contrariare il vicino serbo ora importante partner commerciale. Euforia tra gli albanesi di Croazia, mentre per i serbi la dichiarazione di Pristina è illegale
In mancanza d'opzioni migliori e senza aver trovato una soluzione originale alla lancinante questione dello statuto del Kosovo la comunità internazionale si è decisa a sostenere la nascita di un nuovo Stato. Un commento
[Tomas Miglierina] Riconoscimento in ordine sparso. L'unanimità in seno Ue raggiunta solo sul fatto che il Kosovo rappresenta un caso ''suis generis'' e a sovranità limitata. Un'Europa divisa si prepara a sostituire la presenza Onu in Kosovo con la missione EULEX (vedi scheda interna). Un commento da Bruxelles
[Gilda Lyghounis] La Grecia è cauta. Sul riconoscimento del Kosovo deciderà in futuro, non ora. Si teme che il Kosovo possa rappresentare un precedente. In particolare per la questione Cipro. Un articolo della nostra corrispondente ad Atene
[Andrea Rossini] Cautela dei principali politici bosniaci sulla dichiarazione di indipendenza di Pristina, le posizioni restano per ora all'interno del quadro definito da Dayton. Manifestazioni a Banja Luka
Belgrado: le reazioni
[Danijela Nenadić] Le dichiarazioni ufficiali dei vertici politici della Serbia, le proteste a Belgrado e in altre città serbe. Alla dichiarazione d'indipendenza del Kosovo seguiti incidenti nella capitale serba causati da parte di gruppi di hooligan. La cronaca della nostra corrispondente
[Mihaela Iordache] Non succedeva da tempo che la Romania esprimesse una posizione in politica estera così lontana da quella degli Stati Uniti. Ma sul Kosovo Bucarest è chiara: no ad un'indipendenza unilaterale
[Francesco Martino] 17 febbraio 2008, il parlamento kosovaro vota l'indipendenza. Per gli albanesi del Kosovo il giorno dei festeggiamenti è arrivato, con un occhio a quanto accade in Serbia e a nord dell’Ibar. Il reportage del nostro inviato
scritto alle 19:31 da gt in Balcani
TAGS: (16), (5), (12)

Un'immagine che dice fin troppo.

17
feb
2008



L'immagine parla da sola e rispecchia esattamente quello che sta accadendo.
Ma non ci dice quanto pagheranno e pagheremo l'ennesimo errore.
Il non aver capito niente dei Balcani, di quelle terre bellissime e tragiche, ha segnato la fine dell'ultimo millennio, segnerà anche l'inizio di questo.
Ancora una volta, vergogna.
Uno stato fantoccio, base per illeciti di ogni tipo, a minare la già terribilmente vacillante situazione.
E chi conosce la Serbia, e un po' la conosco, non si stupirà se in molti cascheranno di nuovo nella trappola del loro nazionalismo: che altro potrebbero fare?
scritto alle 23:13 da gt in Balcani
TAGS: (16), (5), (12)

Capodanno in Frabbrica

30
dic
2007


Capodanno in fabbrica?

Non sarebbe una cattiva idea per i torinesi, ed anche per gli amministratori cittadini, magari in partenza per le maldive o altri posti... caldi.... Faceva caldo anche alla Thyssen...

TAGS: (1), (1), (1), (1), (1), (1), (4)

Natale chi?

25
dic
2007
Ma sarò io così anomala o ce ne sono altri?
Natale non è mai stato davvero Natale per me, ma questi sono fatti miei.
Dal mio terzo viaggio nella (ex) Yugoslavia però, i miei sentimenti verso la/le religioni in generale sono diventati, come dire, aspri.
Quello spettacolo di morte, di distruzione, perpetrato all'ombra di croci e mezzelune, mi ha disgustato.
E ho chiuso. Del tutto.
Alla larga da me superstizioni e favole di ogni tipo. E anche alberi agghindati, luminarie e panettoni.
Che l'uomo ha creato dio a sua immagine e somiglianza credo, e non il contrario.
Buona notte di "natale".
TAGS: (1), (1), (10)